Désiré Doué incanta l’Europa: a 19 anni domina la finale di Champions League 2025 e fa la storia June 01, 2025 Gjorgi Stoimilovski 0 Reacties 0 Delen Nel cuore pulsante dell'Allianz Arena di Monaco, davanti a oltre 75.000 spettatori, è nato un nuovo protagonista del calcio europeo: Désiré Doué, il giovane talento francese del Paris Saint-Germain, ha letteralmente rubato la scena nella finale della UEFA Champions League 2025, contribuendo in modo decisivo alla straordinaria vittoria per 5-0 contro l’Inter. Con due gol e un assist all’attivo, Doué non solo ha trascinato la sua squadra al secondo titolo della sua storia nella competizione, ma è diventato anche il primo adolescente nella storia della Champions League a segnare due reti in una finale. Un’impresa che gli è valsa la doppia onorificenza come Player of the Match ufficiale UEFA e PlayStation® Player of the Match. Doué: la stella più brillante di una notte perfetta per il PSG Classe 2005, cresciuto nel vivaio del Stade Rennais e approdato al Paris Saint-Germain nel luglio 2024, Doué era considerato un talento da tenere d'occhio, ma nessuno si aspettava che potesse esplodere con questa potenza nel palcoscenico più importante del calcio europeo per club. Dopo un primo tempo combattuto, è stato Kylian Mbappé ad aprire le danze con un gol al 28’. Da lì in poi, Doué ha preso il controllo: prima ha raddoppiato con un tiro rasoterra preciso al 41’, poi ha servito un assist perfetto a Achraf Hakimi per il 3-0 al 54’, e infine ha segnato il suo secondo gol personale con un sinistro a giro al 60’. Il sigillo finale lo ha messo Gonçalo Ramos su corner battuto da Vitinha. Una prestazione da veterano a soli 19 anni Il gruppo di osservatori tecnici UEFA ha lodato la performance di Doué con parole inequivocabili: “Due gol e un assist in una finale di Champions League a soli 19 anni sono incredibili. Ha giocato con una maturità straordinaria, ha mostrato generosità nel servire Hakimi per il gol e ha lavorato molto anche in fase difensiva.” Il ragazzo di Angers ha giocato con la sicurezza di un campione affermato. Si è mosso tra le linee con eleganza, ha accelerato nei momenti giusti e ha mostrato intelligenza tattica sia in fase offensiva che difensiva. Un mix che ricorda, per stile e versatilità, giocatori come Jamal Musiala o il primo Andrés Iniesta. Una finale a senso unico: Inter annientata L’Inter, guidata da Simone Inzaghi, era arrivata a questa finale con grande merito dopo aver eliminato squadre come Atlético Madrid, Borussia Dortmund e Arsenal, ma nella serata di Monaco si è trovata di fronte una squadra semplicemente troppo forte. Nonostante le buone prestazioni stagionali di uomini chiave come Lautaro Martínez, Nicolò Barella e Alessandro Bastoni, i nerazzurri non sono mai riusciti ad impensierire seriamente Gianluigi Donnarumma. L’assenza di dinamismo a centrocampo e la lentezza nella transizione difensiva sono state punite senza pietà dal PSG. Paris Saint-Germain: finalmente la consacrazione europea Dopo la delusione del 2020 e tante stagioni piene di promesse non mantenute, il Paris Saint-Germain può finalmente alzare la coppa dalle grandi orecchie. Con un mix perfetto di gioventù e esperienza – basti pensare a giocatori come Marquinhos, Hakimi, Mbappé, Vitinha, Ugarte e naturalmente Doué – la squadra di Luis Enrique ha messo in scena una delle prestazioni più dominanti nella storia delle finali di Champions League. La consacrazione di Doué tra i giganti della Champions Con la sua prestazione, Désiré Doué entra di diritto nel club esclusivo dei migliori giocatori nelle finali di Champions League. Tra questi troviamo nomi leggendari come: 2024 – Dani Carvajal (Real Madrid) 2023 – Rodri (Manchester City) 2022 – Thibaut Courtois (Real Madrid) 2021 – N'Golo Kanté (Chelsea) 2018 – Gareth Bale (Real Madrid) 2013 – Arjen Robben (Bayern Monaco) 2010 – Diego Milito (Inter) 2009 – Xavi Hernández (Barcellona) 2007 – Filippo Inzaghi (Milan) 2002 – Zinédine Zidane (Real Madrid) Essere menzionato tra questi giganti è già di per sé un riconoscimento straordinario, ma farlo a 19 anni è qualcosa di unico. Il futuro appartiene a lui Désiré Doué ha tutte le carte in regola per diventare uno dei protagonisti del calcio europeo del prossimo decennio. Tecnica, visione di gioco, velocità, personalità: se continuerà su questa strada, potrebbe seguire le orme di Kylian Mbappé o addirittura superarle. Il PSG, da parte sua, si gode il suo gioiello, consapevole di avere tra le mani non solo un grande talento, ma anche un potenziale leader per le stagioni future. In un’epoca in cui i giovani vengono spesso bruciati troppo presto, Doué ha mostrato di saper reggere la pressione e brillare quando conta davvero. Verwante Tags Inter Milan Paris Saint-Germain PSG Champions League final UCL 24/25 Désiré Doué Rodri Manchester City Dani Carvajal Real Madrid